Pension Lepic

Nata il 14 luglio 2020, la casa editrice ha come obbiettivo quello di proporre il meglio della letteratura d’Oltralpe: a seconda dei punti di vista, di volta in volta, francese e italiana.

Solo parole! Niente immagini, tranne le copertine e poco più (°)!

Solo narrativa per piccoli e grandi, per tutti insomma come diceva François Ruy-Vidal:

– Non ci sono colori per bambini, ci sono i colori.

– Non c’è grafica per bambini, c’è la grafica.

– Non c’è letteratura per bambini, c’è la Letteratura (*)

Racconti, romanzi, poesia (forse) di tutti gli ordini, i generi e i colori: giallo, rosa, green, noir e via discorrendo!

La casa, anzi la pensione, editrice ospiterà penne ottimiste, a volte dubbiose, malinconiche, avventurose, un po’ snob parfois, ironiche, creative, ma sempre con un unico desiderio, quello di raccontare una bella storia.

(°) Solo Tomi Ungerer e pochi altri, potrebbero farci ritornare sui nostri passi.

(*) Il ny a pas de couleurs pour enfants

Mais il y a les couleurs.

Il ny a pas de graphisme pour enfants,

Mais il y a le graphisme ()

Il ny a pas de littérature pour enfants,

Il y a la Littérature.

Novità

finalista!

Quattro sorelle. BETTINA

La Primavera porta lo scompiglio tra gli abitanti di Vill’Hervé. Con lei arrivano i due cuginetti parigini, Désirée e Harry, figli dello zio pazzerellone, assieme a una scarafaggia, un granchio e qualche lombrico. E arriva Tancredi, il misterioso nuovo inquilino, che prende posto nella stanza dei genitori… e nel cuore di Charlie.
Per non parlare degli innumerevoli porri che sbucano nei posti e nei momenti più imprevisti.
Nel frattempo Enid si confida con la cugina, Hortense aspetta notizie di Muguette, Geneviève continua a sfogarsi in palestra, mentre l’amore è al centro dei desideri di Bettina, che non smette di pensare all’Abominevole Uomo delle Nevi.

E con Bettina stiamo già pensando al quarto volume a Geneviève. Per questo abbiamo ideato un concorso di cartoline del quale vi lasciamo il regolamento